Merano · Alto Adige · gestione personale del progetto

Le nostre referenze: impianti e tecnica nei dettagli.

Disposizione dei moduli, montaggio, collegamenti elettrici e recupero del calore: queste fotografie mostrano impianti reali e fasi di lavoro. Per ogni immagine spieghiamo i dettagli visibili e la loro rilevanza per la progettazione del vostro impianto.

28 fotografie · 4 aree tematiche

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Impianti su tetto e disposizione dei moduli

Le riprese dei tetti mostrano come i campi fotovoltaici vengono distribuiti sulle superfici disponibili. Camini, lucernari, cambi di pendenza e fabbricati adiacenti influenzano la disposizione. Le diverse prospettive rendono questi dettagli comprensibili; la dimensione necessaria dell’impianto viene determinata per ogni edificio in base al tetto e ai consumi.

Vista drone di un tetto in tegole rosse con più campi FV, campi sportivi, coltivazioni frutticole e montagne sullo sfondo
Foto 01Tetto in tegole e contesto dall’altoL’ampia ripresa aerea mostra più campi fotovoltaici su un tetto rosso articolato. Sullo sfondo si vedono campi sportivi, filari di alberi e montagne. Questa vista illustra la posizione delle superfici del tetto e il contesto circostante; la ripresa ravvicinata dei moduli ne mostra la disposizione in dettaglio.
Ampia vista drone obliqua di un tetto rosso con più campi FV, camini e una porzione di copertura sfalsata
Foto 17Tetto rosso con più campi di moduli separatiLa ripresa aerea mostra più campi di moduli separati su un tetto rosso articolato. Camini e porzioni di copertura sfalsate ne influenzano forma e posizione. Rispetto alla ripresa ravvicinata, questa vista rende più chiara la distribuzione sull’intero tetto visibile.
Vista obliqua ravvicinata di più campi FV su tegole rosse tra camini e superfici del tetto sfalsate
Foto 02Campi fotovoltaici su un tetto in tegole articolatoPiù campi rettangolari di moduli sono distribuiti su superfici rosse del tetto a livelli diversi. Tra i campi si trovano camini e dislivelli. La fotografia mostra perché la disposizione viene progettata per singole porzioni e tiene conto degli elementi già presenti sulla copertura.
Ulteriore vista aerea obliqua di campi FV su un tetto in tegole rosse con camini e superfici a livelli diversi
Foto 18Un’altra vista della disposizione sui tetti rossiQuesta ulteriore prospettiva mostra i campi rettangolari di moduli, le tegole rosse e gli elementi sulla copertura da un’altra angolazione. Completa la panoramica, rendendo visibili i bordi dei campi e i dislivelli tra le porzioni del tetto.
Vista drone verticale di superfici di tetto rosse con campi FV a sinistra e a destra di uno spazio libero chiaro o di una terrazza
Foto 19Tetto in tegole con spazio libero visto dall’altoA sinistra e a destra di uno spazio libero chiaro o di una terrazza si trovano grandi campi di moduli sulle superfici rosse del tetto. Sono inoltre visibili campi più piccoli, lucernari e camini. La vista verticale mostra con particolare chiarezza la geometria dei campi e completa le riprese aeree oblique.
Ripresa ravvicinata di moduli FV scuri su un tetto con manto grigio e due alti condotti di scarico dei fumi
Foto 03Moduli scuri tra due condotti di scarico dei fumiLa fotografia mostra moduli scuri su un manto di copertura grigio. Due alti condotti di scarico dei fumi si trovano tra i campi di moduli o davanti ad essi; ai bordi sono visibili punti di fissaggio. Questi elementi vengono considerati nella disposizione, nelle distanze e nella valutazione dei possibili ombreggiamenti.
Vista aerea verticale di un tetto con manto scuro, campi FV, lucernari e un corpo scala circolare accanto all’edificio
Foto 04Geometria del tetto e disposizione dall’altoLa prospettiva verticale permette di riconoscere forma del tetto, gruppi di moduli e spazi lasciati liberi attorno ai lucernari. Accanto all’edificio si trovano superfici verdi e un corpo scala circolare. La vista dall’alto aiuta a comprendere le superfici disponibili e le interruzioni dovute agli elementi esistenti.
Vista aerea obliqua di un tetto con manto scuro, moduli FV, lucernario allungato, facciata in legno e ampliamento vetrato
Foto 05Tetto con campi FV e lucernario vetratoLa ripresa aerea obliqua mostra un’ampia superficie di moduli scuri e un lucernario vetrato allungato. Sull’edificio sono visibili rivestimento in legno, terrazza e un ampliamento vetrato. Questa prospettiva completa la vista dall’alto, mostrando l’inclinazione del tetto e l’inserimento dei moduli nell’architettura esistente.
Moduli FV su un grande tetto scuro, un tetto rosso più piccolo e un ulteriore fabbricato accessorio
Foto 15Campi fotovoltaici su più porzioni di tettoLa ripresa mostra campi di moduli di dimensioni diverse su più porzioni di tetto e fabbricati. Manti di copertura, inclinazioni e superfici disponibili differiscono. In una progettazione di questo tipo si verificano disposizione dei moduli, percorsi dei cavi e collegamento elettrico dei singoli campi.
Ripresa aerea verticale di un tetto residenziale con manto marrone, moduli FV scuri, lucernari e una porzione di copertura vetrata
Foto 16Tetto residenziale con FV ed elementi esistentiDall’alto si riconoscono un tetto con manto marrone, un’ampia superficie di moduli scuri, lucernari e una porzione di copertura vetrata. Giardino e fabbricati vicini aiutano a orientarsi nello spazio. L’immagine illustra la disposizione dei moduli su un tetto residenziale esistente con diversi elementi presenti sulla copertura.
Superficie di moduli FV scuri in primo piano, con case e un alto edificio residenziale sullo sfondo
Foto 14Moduli sul tetto in un contesto residenziale densoLa superficie dei moduli occupa la parte inferiore della fotografia verticale. Dietro si vedono più case e un edificio alto. La ripresa mostra un impianto su tetto in un’area edificata e i rapporti spaziali con gli edifici vicini.
Edificio residenziale con moduli FV scuri sul tetto inclinato, dietro alberi da frutto; montagne boscose e nuvole sullo sfondo
Foto 08Impianto su tetto tra alberi da frutto e montagneTra gli alberi da frutto si vede un edificio residenziale con moduli scuri sul tetto inclinato. Pendii boscosi e nuvole fanno da sfondo. La fotografia mostra come l’impianto si inserisce nell’edificio e nel paesaggio circostante.

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Montaggio e sottostruttura

Prima della posa dei moduli, fissaggi e guide vengono adattati alla forma del tetto. Le fotografie mostrano fasi di montaggio, elementi presenti sulla copertura e condizioni di accesso. Aiutano così a comprendere quali dettagli dell’edificio devono essere considerati nella progettazione.

Guide metalliche di montaggio FV su un tetto inclinato scuro, accanto a collettori esistenti, antenna e camino nella luce serale
Foto 06Guide di montaggio nella luce seraleLe guide metalliche attraversano la superficie scura del tetto; in questa zona la posa dei moduli FV non è ancora completata. Collettori esistenti, antenna e camino restano visibili. La fotografia documenta la sottostruttura e il coordinamento con gli impianti già presenti sul tetto.
Ripresa in formato verticale delle guide di montaggio FV su un tetto inclinato con collettori e antenne esistenti
Foto 07Sottostruttura in una ripresa verticaleLa fotografia in formato verticale mostra la disposizione delle guide lungo una porzione più ampia della falda. Accanto si trovano collettori e antenne esistenti. Rispetto alla più ampia ripresa serale, qui è più visibile il percorso delle guide verso la gronda.
Guide di montaggio FV su un tetto inclinato scuro accanto a collettori esistenti e un’antenna, sotto un cielo azzurro
Foto 23Sottostruttura alla luce del giornoLa ripresa diurna mostra guide metalliche su un tetto inclinato scuro. Accanto si trovano collettori esistenti; sopra sono visibili antenna e camino. La fotografia completa le viste serali e verticali della sottostruttura, mostrando condizioni di luce diverse.
Moduli FV e guide di montaggio ancora libere attorno ai lucernari di un tetto inclinato, con ponteggio e serre accanto
Foto 09Montaggio dei moduli attorno ai lucernariModuli già posati e punti di fissaggio liberi mostrano una fase intermedia del montaggio. Due lucernari interrompono la superficie del tetto; nel contesto sono visibili ponteggio e serre. La fotografia illustra come la disposizione dei moduli viene coordinata con le finestre esistenti e l’accesso per i lavori.
Installatore con sistema di sicurezza individuale visibile al lavoro sulle guide di un tetto con manto grigio; ponteggio alla gronda
Foto 11Lavoro sulla sottostruttura del tettoUn installatore lavora sulla sottostruttura del tetto inclinato. Si riconoscono guide, singoli fissaggi, un sistema di sicurezza individuale visibile e un ponteggio alla gronda. La fotografia documenta una fase di lavoro precedente al completamento della posa dei moduli.

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Batterie di accumulo e inverter

Le fotografie dei locali tecnici mostrano batterie modulari, inverter e collegamenti elettrici. Il progetto comprende il coordinamento di questi dispositivi, della misurazione e delle protezioni. La capacità e le possibilità di alimentazione di emergenza vengono verificate in base agli apparecchi specifici e ai consumi.

Due colonne di cinque moduli batteria ciascuna, componenti di distribuzione blu e un inverter bianco sotto una finestra del seminterrato
Foto 12Due colonne di batterie con dieci moduli complessiviDue colonne di cinque moduli batteria ciascuna si trovano accanto a un inverter bianco. Sopra sono visibili componenti di distribuzione blu e una piccola finestra; cavi colorati collegano gli apparecchi. La vista d’insieme illustra la struttura modulare e la disposizione dei componenti elettrici nel locale.
Vista laterale in formato verticale di due colonne di batterie con inverter, componenti blu e cavi contro una parete grezza
Foto 20Sistema di accumulo da una seconda angolazioneLa fotografia verticale mostra lateralmente il sistema di accumulo. Colonne di batterie, componenti blu, inverter bianco e percorsi dei cavi sono visibili da una prospettiva diversa. Insieme alla vista d’insieme, permette di comprendere meglio l’utilizzo dello spazio e la disposizione degli apparecchi.
Quattro moduli batteria sovrapposti sotto un inverter bianco, contro una parete in pietra grezza nel locale tecnico
Foto 10Quattro moduli batteria nel locale tecnicoQuattro moduli batteria chiari sono collocati sotto un inverter montato a parete. I cavi corrono lateralmente verso la batteria e i componenti di distribuzione; la parete ha una superficie in pietra grezza. È visibile la disposizione di un sistema di accumulo compatto. La sola fotografia non permette di determinarne la capacità utilizzabile.
Ripresa ravvicinata di un inverter bianco con display nero, cavi collegati nella parte inferiore e un contenitore laterale per interruttori
Foto 13Inverter con display e collegamenti dei caviLa ripresa ravvicinata mostra un inverter bianco con display nero. Al bordo inferiore dell’involucro sono collegati più cavi; sulla destra si trova un contenitore separato per interruttori. Nella progettazione vengono verificate insieme compatibilità dei dispositivi, percorsi dei cavi e funzioni di commutazione e protezione necessarie.

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Calore da mining e immagini termiche

Le immagini di riferimento mostrano un sistema per utilizzare il calore prodotto da apparecchiature di calcolo, con serbatoio di accumulo, tubazioni e componenti idraulici. Le immagini termiche aggiungono singole viste delle temperature. Per un progetto vengono considerati insieme fabbisogno termico, temperatura, tempi di funzionamento e integrazione elettrica e idraulica.

Le temperature visualizzate si riferiscono a singoli punti di misura. Le sole immagini termiche non indicano né la potenza termica né l’efficienza di un impianto; la valutazione deve considerare anche l’ambiente, le condizioni di misura e lo stato di funzionamento.

Dispositivo tecnico bianco con raccordi per tubazioni sopra un serbatoio di accumulo TESY rotondo in un piccolo locale tecnico
Foto 21Sistema per utilizzare il calore delle apparecchiature di calcoloSopra un serbatoio di accumulo TESY rotondo è montato un dispositivo tecnico bianco con più raccordi per tubazioni. La referenza esistente documenta un sistema per utilizzare il calore da mining. Per un progetto di questo tipo sono determinanti uno scambio termico adeguato, le temperature e un fabbisogno reale di calore.
Locale tecnico con vaso di espansione blu, tubazioni, manometro, pompa di circolazione e involucro tecnico bianco
Foto 22Componenti idraulici e regolazioneSono visibili un vaso di espansione blu, tubazioni, manometro, una pompa di circolazione e un involucro tecnico bianco. L’immagine completa la referenza sul recupero del calore mostrando i componenti idraulici. Per il funzionamento devono essere coordinati trasporto del calore, mantenimento della pressione, regolazione e smaltimento del calore non utilizzato.
Immagine termica FLIR di un radiatore orizzontale con punto di misura indicato e temperatura visualizzata di 40,2 gradi Celsius
Foto 24Immagine termica di un radiatore: 40,2 °CL’immagine termica mostra un radiatore orizzontale la cui superficie è rappresentata prevalentemente in giallo e arancione. Sul punto di misura indicato sono visualizzati 40,2 °C. Il singolo valore superficiale descrive quel momento e non permette di calcolare la potenza termica emessa.
Immagine termica FLIR di un radiatore sotto una finestra con temperatura del punto di misura visualizzata a 29,7 gradi Celsius
Foto 26Radiatore sotto una finestra: 29,7 °CNella vista termica si riconosce un radiatore sotto una finestra. Il punto di misura sulla superficie riscaldante indica 29,7 °C; la scala cromatica rappresenta le differenze di temperatura tra radiatore, parete e zona della finestra.
Immagine termica FLIR di un dispositivo tecnico aperto con componenti interni visibili e punto di misura indicato a 41,7 gradi Celsius
Foto 25Dispositivo tecnico aperto: 41,7 °CLa ripresa termica mostra un dispositivo tecnico aperto con componenti interni riconoscibili. Il punto indicato riporta 41,7 °C. L’immagine documenta una distribuzione delle temperature nell’area del dispositivo; da sola non dimostra né la potenza dell’apparecchio né la quantità di calore utilizzabile.
Immagine termica FLIR di un sistema tecnico aperto da un’ulteriore prospettiva, con punto di misura indicato a 42,3 gradi Celsius
Foto 27Componenti tecnici interni: 42,3 °CLa ripresa mostra componenti tecnici interni da un’ulteriore prospettiva. Un punto indicato riporta 42,3 °C. È visibile una temperatura superficiale istantanea; per valutare il recupero del calore sono necessari ulteriori dati di funzionamento e di misura.
Immagine termica FLIR di più gruppi tecnici disposti orizzontalmente, con punto di misura indicato a 18,3 gradi Celsius
Foto 28Gruppi tecnici nell’immagine termica: 18,3 °CNell’immagine termica si riconoscono più gruppi tecnici disposti orizzontalmente. Il punto di misura indicato mostra 18,3 °C. La funzione precisa dei dispositivi non può essere determinata con certezza da questa ripresa; l’immagine viene quindi descritta in base alla struttura visibile e al valore di misura visualizzato.

Il vostro progetto a Merano e in Alto Adige

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